Ave Maria Schubert Testo Completo Latino

Ammettiamolo: quando sentiamo "Ave Maria di Schubert", la prima cosa che pensiamo non è la preghiera. No, pensiamo a matrimoni principeschi, film strappalacrime e, diciamocelo, a qualcuno che cerca di impressionare a un karaoke.
Sì, lo so. È una preghiera bellissima, con un testo in latino che suona antico e solenne. Ma siamo onesti, quanti di noi davvero capiscono il testo completo in latino? E quanti lo canticchiano fingendo di sapere di cosa si parla?
Un Latino... Particolare
Il latino della Ave Maria, diciamocelo, è un po' come il latino di Asterix e Obelix: funziona, ma non è proprio quello che imparavi a scuola. Almeno, non quello che ricordo io. Ricordo più "Rosa rosam rosae..." che invocazioni alla Vergine Maria. Ma forse il problema sono io!
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Cosa dice davvero?
Ok, cerchiamo di capire cosa stiamo cantando (o fingendo di cantare). "Ave Maria, gratia plena, Dominus tecum...". Fin qui, tutto bene. Più o meno. Sappiamo che stiamo salutando Maria. "Benedicta tu in mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Iesus." Ok, anche questo è abbastanza chiaro. Ma poi, ammettiamolo, le cose si complicano un po'.
Perché diciamocelo, a volte sembra più un esercizio di pronuncia che una preghiera sentita. Io almeno mi concentro a non sbagliare la pronuncia di "ventris" che a riflettere sul suo significato.

Forse è per questo che tanti preferiscono ascoltarla che cantarla. Nessuno deve sapere che non capiamo una parola!
Il Lato Pop dell'Ave Maria
La verità è che la Ave Maria di Schubert ha una doppia vita. Da un lato, è un inno sacro, una preghiera profonda. Dall'altro, è un pezzo pop. È finita in così tanti film e spot pubblicitari che ormai è diventata parte del nostro DNA culturale.

Sentiamo le prime note e subito pensiamo a qualcosa di drammatico, di epico, di... beh, di hollywoodiano. E non c'è niente di male in questo. Anzi, forse è proprio questa sua versatilità a renderla così amata.
Certo, i puristi storceranno il naso. Diranno che stiamo banalizzando un capolavoro. Ma io penso che Schubert, da lassù, se la stia ridendo. Perché la sua musica, in fondo, è per tutti. Anche per quelli che non capiscono una parola di latino.

E poi, diciamocelo, anche se non capiamo il testo completo, la musica parla da sola. Ci tocca il cuore, ci commuove, ci fa sentire... un po' più vicini a qualcosa di più grande di noi.
Quindi, la prossima volta che sentite l'Ave Maria, non sentitevi in colpa se pensate a un matrimonio regale. Godetevi la musica, lasciatevi trasportare dall'emozione. E se volete canticchiarla, fatelo pure. Anche se non sapete il latino. Nessuno lo saprà (forse).
E se qualcuno vi chiede cosa state cantando, ditegli semplicemente: "Un omaggio alla bellezza della musica". Funziona sempre.
