Che Cos è L Oratorio

Allora, che cos'è l'oratorio? Se me lo chiedete, e forse non l'avete fatto, vi rispondo subito: è... beh, è un'esperienza. Un'esperienza che molti di noi, diciamocelo, ricordano con un misto di affetto e terrore. Affetto per i giochi, gli amici, le pizzate. Terrore per i catechisti troppo zelanti. Ammettiamolo, no?
L'Oratorio: Un'opinione Impopolare (Forse)
Sentite questa: Credo che l'oratorio sia una specie di campo estivo obbligatorio. Lo so, è un'affermazione forte. Ma pensateci. Vi ci mandavano i genitori, soprattutto in estate, per farvi "socializzare" (e, più realisticamente, per avere un po' di pace). Eravamo tutti lì, sudati e pieni di terra, a giocare a "un, due, tre, stella!" fino allo sfinimento. Poi, immancabilmente, la merenda con pane e Nutella. Paradiso e inferno, tutto in un solo pomeriggio.
Giochi, Preghiere... e Qualche Mistero
Certo, c'erano i giochi. Tanti, tantissimi giochi. Dalla palla prigioniera (che, diciamocelo, era una lotta all'ultimo sangue) al ruba bandiera (dove si sviluppavano vere e proprie strategie militari). Ma poi, bam! Si passava alla preghiera. E lì, ammettiamolo, l'attenzione calava drasticamente. Recitavamo il Padre Nostro a memoria, pensando già alla prossima partita di calcio balilla. Chi non l'ha fatto, scagli la prima pietra.
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E i misteri? Chi erano veramente i catechisti? Da dove venivano? Avevano una vita al di fuori dell'oratorio? Domande esistenziali che, da bambini, ci tormentavano. Sembravano figure mitologiche, sempre presenti, sempre pronti a insegnarci qualcosa (spesso qualcosa che non ci interessava affatto). Però, in fondo, gli volevamo bene. (O almeno, alcuni di noi. Forse.)
Più che Religione, una Comunità
Al di là della religione, che chiaramente era un elemento centrale, l'oratorio era, e spero sia ancora, un luogo di comunità. Un posto dove imparare a stare insieme, a rispettarsi (anche se a volte ci scannavamo per un rigore sbagliato), a condividere. Un posto dove nascono le prime amicizie, le prime cotte, i primi litigi. Insomma, un piccolo microcosmo del mondo reale.

Quindi, che cos'è l'oratorio? Forse, alla fine, è proprio questo: un casino organizzato (ma neanche troppo) dove si impara a crescere, a giocare, a pregare (ogni tanto), e a sopravvivere alle merende a base di pane e marmellata. E, diciamocelo, chi non ha bei ricordi, anche un po' folli, dell'oratorio? Anche se, magari, non lo ammetteremmo mai ad alta voce. Soprattutto davanti all'ex-catechista Don Luigi.
Ecco, l'ho detto. Un'altra opinione impopolare. Me ne vado a giocare a calcio balilla!
