Come Pecore In Mezzo Ai Lupi

Come pecore in mezzo ai lupi. Uhm. Diciamocelo, chi non si è sentito almeno una volta così? Io, personalmente, quasi ogni lunedì mattina. Ma forse sono io il lupo per qualcun altro? Ecco, il dubbio amletico.
Lupi e Pecore: Un’analisi (Molto) Superficiale
Partiamo dal presupposto che nessuno è veramente una pecora. Neanche il più timido impiegato che conosco. Tutti abbiamo quell'istinto, quella zannatina pronta ad uscire, soprattutto quando ci toccano il caffè. Quindi, la pecora è più una maschera, un ruolo che ci troviamo a recitare.
E i lupi? Beh, i lupi esistono. Quelli veri, quelli metaforici, quelli che ti fregano l'ultimo pezzo di pizza. Ma anche loro, in fondo, magari si sentono delle pecore tra lupi più grandi. È tutto un gran circolo, un balletto strano.
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Il mio ufficio, per esempio, a volte sembra una savana. Battaglie silenziose per la scrivania migliore, per la sedia più ergonomica, per il diritto di scegliere la playlist del venerdì. Lupi che azzannano (metaforicamente, spero) e pecore che belano (in silenzio, per non farsi notare). Diciamo che sopravvive chi ha la tazza di caffè più grande.
E poi c'è il supermercato! File chilometriche, carrelli che ti speronano le caviglie, gente che ti frega l'ultimo avocado maturo. Confesso, a volte mi sento un lupo affamato di guacamole.

L’Arte di Non Farsi Sbranare (O Almeno, di Limitare i Danni)
Come sopravvivere quindi in questo mondo popolato da "lupi"? La risposta è: dipende. Dipende da quanto hai fame, da quanta lana hai addosso (metaforica, ovviamente) e da quanto sei bravo a fingere di essere un lupo anche tu.
Una strategia è quella di mimetizzarsi. Osservare i lupi, imparare i loro ululati (leggi: capire come si comportano i tuoi colleghi), e provare ad imitarli. Non troppo però, sennò ti sgamano subito e diventi il lupo di cartone della situazione.
Un'altra strategia, più rischiosa ma potenzialmente redditizia, è quella di farsi valere. Tirare fuori le unghie (metaforiche, please) e far capire che anche tu hai una certa "fame". Magari offrire un caffè al lupo alfa? Un gesto di pace, un'alleanza strategica.

La mia strategia preferita? L'ironia. Prendere tutto con un sorriso, anche quando ti stanno rubando l'ultimo biscotto. Il lupo, di solito, è disarmato di fronte all'autoironia. Forse perché anche lui, in fondo, si sente un po' pecora.
Opinioni Impopolari (Forse)
Ecco la mia opinione, forse un po' eretica: a volte, è divertente essere la pecora. Lasciarsi trasportare dalla corrente, delegare le decisioni difficili, godersi il silenzio e la tranquillità. Almeno finché il lupo non decide che sei troppo morbida e lanosa per i suoi gusti.

"Essere pecore tra lupi è un'arte, un equilibrio sottile tra sopravvivenza e divertimento."
E poi, diciamocelo, a volte i lupi sono simpatici. Certo, ti fregano il parcheggio, ma poi ti raccontano delle barzellette esilaranti. E le pecore...beh, a volte sono un po' noiose, tutte uguali, tutte a belare la stessa canzone.
In conclusione: non prendiamoci troppo sul serio. Siamo tutti un po' lupi e un po' pecore. E, in fondo, è proprio questa strana convivenza a rendere la vita interessante. A meno che tu non sia veramente un lupo. In quel caso, spero tu abbia un buon dentista.
P.S. Se qualcuno mi ruba ancora l'ultimo avocado, giuro che ululo.
