Dan Brown Codice Da Vinci

Ammettiamolo, un segreto: a me Il Codice Da Vinci, di Dan Brown, è piaciuto. Lo so, lo so. Scandalo! Tutti gli intellettuali storcono il naso. Ma perché prendersela tanto?
Un’avventura che ti prende (anche se non è storia vera)
Ok, magari storicamente non è accuratissimo. Forse. Ma volete mettere l'adrenalina? Ricordo quando lo lessi per la prima volta. Mi sentivo come Robert Langdon, a decifrare enigmi dietro ogni angolo. Forse non c'erano omicidi e sette segrete nella mia vita, ma l'emozione era quella!
Simboli ovunque!
E poi, i simboli! Chi non ha sognato di trovare un messaggio nascosto in un quadro? O di scoprire che la Gioconda nasconde un codice segreto? Dan Brown ha reso i simboli cool, ammettiamolo. Prima li guardavi distrattamente al museo, dopo li cercavi ovunque. Persino nel logo del tuo fornaio!
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Un’operazione di marketing geniale? Forse…
Certo, qualcuno dice che è tutto un'operazione di marketing. Che Brown ha semplicemente preso un mucchio di teorie strampalate e le ha messe insieme in un frullato avvincente. E forse hanno ragione. Ma chi se ne importa? Il libro funziona! Ti tiene incollato alle pagine, ti fa fare ricerche su internet (anche se poi scopri che metà delle cose sono inventate).
E poi, diciamocelo, ha fatto conoscere Leonardo Da Vinci a un sacco di gente. Prima magari lo conoscevano solo per la Gioconda. Dopo, tutti a cercare il rapporto aureo, il numero di Fibonacci, e chissà cos'altro nei suoi quadri e nelle sue invenzioni.

Siete diventati tutti esperti di Leonardo
Improvvisamente, tutti esperti di arte rinascimentale! Tutti capaci di disquisire sulla vera identità di Maria Maddalena. Grazie Dan Brown! Hai reso le nostre cene molto più interessanti (e forse un po' più irritanti per i veri storici dell'arte).
La critica? In fondo, lo hanno letto tutti!
La critica lo ha demolito? Forse. Ma quanti di quei critici lo hanno letto di nascosto, con un sorriso colpevole? Scommetto tanti! E poi, diciamocelo, un libro che fa discutere così tanto, che scatena un dibattito mondiale, non può essere completamente spazzatura. No?

Certo, magari non è un capolavoro della letteratura. Non vincerà il premio Nobel. Ma ha venduto milioni di copie, ha ispirato film, ha fatto viaggiare la gente nei musei di mezzo mondo. E, soprattutto, ha fatto sognare un po' tutti noi. Quindi, sì, a me Il Codice Da Vinci è piaciuto. E non me ne vergogno!
E voi, cosa ne pensate? Dite la verità, anche a voi è piaciuto un pochino?
"La storia è sempre scritta dai vincitori." - Forse non è una citazione precisa dal libro, ma rende l'idea!
