Gesù Mio Perdona Le Nostre Colpe In Latino

Avete mai sentito dire "Gesù Mio, perdona le nostre colpe"? Magari in chiesa, durante la messa. Ma se ve lo dicessi in latino? Diventa subito molto più… epico, no?
Ecco, "Gesù Mio, perdona le nostre colpe" in latino è: "Gesù Mio, dimitte nobis peccata nostra". Diciamocelo, suona subito come una formula magica. Quasi quasi ti aspetti che compaia un coniglio dal cilindro.
Perché è così divertente?
Innanzitutto, il latino ha quel non so che di antico e misterioso. Un po’ come quando Indiana Jones trova un'iscrizione su un muro. Ti senti subito parte di qualcosa di grande, di storico. E poi, diciamocelo, certe parole in latino sono buffissime. "Peccata"? Sembra quasi un tipo di pasta!
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Immaginate la scena: siete a un karaoke e invece di cantare l'ultima hit del momento, vi lanciate in un recitato di "Gesù Mio, dimitte nobis peccata nostra". La reazione del pubblico sarebbe impagabile! Garantito.
Un piccolo esperimento
Provate a dirlo ad alta voce: "Gesù Mio, dimitte nobis peccata nostra". Sentite come si arrotola sulla lingua? Come vi fa sentire importanti e… vagamente colpevoli (ma in senso buono, eh!).

Non so voi, ma io me lo immagino come la parola d'ordine segreta per entrare in un club esclusivo di studiosi medievali. Oppure come l’incantesimo per far sparire i calzini spaiati (magari!).
Ma perché il latino fa questo effetto?
Credo sia perché è una lingua che non usiamo più nella vita di tutti i giorni. È come un oggetto d'antiquariato: bello, affascinante e un po' fuori dal tempo. Quando sentiamo il latino, ci catapultiamo in un altro mondo, un mondo fatto di toghe, di filosofi e di conquiste (e anche, ammettiamolo, di un po' di polvere).
Il bello è che non serve essere dei latinisti esperti per apprezzarlo. Basta lasciarsi trasportare dal suono, dal ritmo, dalla sua aura di mistero.

Un po' come quando guardiamo un film in bianco e nero: sappiamo che è vecchio, ma ci affascina comunque. Lo stesso vale per il latino. E in particolare, per questa frase così potente e carica di significato: "Gesù Mio, dimitte nobis peccata nostra".
Forse è per questo che viene usato ancora oggi. Perché il latino, nonostante la sua età, continua a emozionarci e a farci riflettere.
Quindi, la prossima volta che sentirete questa frase, magari durante una messa o in un film, prestateci attenzione. Chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare. Magari, per un attimo, vi sentirete un po' più… latini!

E se vi capita, provate a recitarla in latino durante la prossima cena con gli amici. Effetto sorpresa garantito!
Chi lo sa, magari vi scoprirete dei novelli Cicerone. O, almeno, avrete fatto fare una bella risata a tutti. E questo, diciamocelo, non è peccato!
P.S.: Non usatela per far sparire i compiti, però. Non credo funzionerebbe… ma tentare non nuoce, no?
