Confessione: ho un debole per Gloria a Dio. Lo so, lo so, è un classico. Quasi obbligatorio. Ma ammettiamolo, a volte, nel bel mezzo della messa, quando parte quel "Gloria, Gloria, in excelsis Deo!", a voi non scappa un piccolo sbadiglio?
Non odiatemi! Amo la musica. Amo il canto. E adoro il concetto di lodare il Signore. Ma... quel testo... a volte mi sembra un po' come leggere le istruzioni di un mobile IKEA in svedese. Intendiamoci, ci sono le figure, ma alla fine ti ritrovi sempre con un bullone in più e un pannello montato al contrario.
Lode Sia al... Copia e Incolla?
Ok, forse sono blasfemo. Ma seriamente, quante volte abbiamo cantato Gloria a Dio senza realmente pensare a quello che stiamo dicendo? "Ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo..." E via così, un mantra religioso che a volte sembra più un compito a casa che un'espressione sincera di fede.
Non voglio dire che le parole non siano importanti. Anzi! Sono potentissime. Ma a volte, la ripetizione le svuota un po' del loro significato. Un po' come quando dici "ti voglio bene" talmente tante volte che alla fine suona come un "ciao" qualunque.
Ecco, forse la mia "opinione impopolare" è che Gloria a Dio ha bisogno di un piccolo... refresh. Un lifting spirituale, se vogliamo.
GLORIA A DIOS EN LO ALTO DEL CIELO - HIMNO LITURGICO - CAMINO
Alternativa: Gloria Remix!
Immaginate un mondo dove ogni parrocchia ha la sua versione personalizzata del Gloria! Un testo rivisitato, magari con un tocco di dialetto locale, o ispirato a un evento specifico della comunità. Un Gloria che parla davvero al cuore della gente.
Magari potremmo anche aggiungere strofe che riflettano le gioie e le sfide del mondo moderno. "Ti lodiamo per internet, anche se a volte ci distrae dalla preghiera!" (Ok, forse devo lavorarci un po'...).
Gloria a Dio - video canto con testo (F. Buttazzo) - YouTube
Non fraintendetemi, rispetto la tradizione. Ma credo anche che la fede debba essere viva, dinamica, e soprattutto, comprensibile. Un Gloria a Dio che risuoni non solo nelle navate della chiesa, ma anche nel cuore di ogni fedele.
Citazione random: "Cantare è pregare due volte" - Sant'Agostino. Beh, se canto Gloria a Dio meccanicamente, sto pregando due volte... male?
Gloria a Dio - nuova versione - YouTube
Forse dovrei smetterla di pensare troppo e semplicemente cantare. Ma, ehi, almeno ammetto di avere questa piccola eresia nel cuore. E magari, qualcuno di voi si sente un po' come me. Non siamo soli!
In fondo, l'importante è lodare il Signore, no? Che sia con un Gloria tradizionale, un remix, o anche solo un sorriso sincero. L'intenzione è quella che conta. E magari, la prossima volta che canterò quel "Gloria, Gloria...", cercherò di farlo con un po' più di convinzione. Promesso. Forse.