Il Vero Segno Della Croce

Amici, parliamoci chiaro. C’è un dibattito che serpeggia sotterraneo nella nostra vita quotidiana. Un dibattito che, diciamocelo, merita un po' di luce. Sto parlando, ovviamente, del vero segno della croce.
La Tradizione... o Forse No?
Ora, so cosa state pensando. "Ma come, esiste un vero modo? Non è tutto uguale?". E qui, cari miei, che mi gioco la mia reputazione di persona che mangia la pizza con l'ananas (scherzo, non lo farei mai!). Perché secondo me, no, non è tutto uguale.
Certo, la tradizione ci insegna: fronte, petto, spalla sinistra, spalla destra. Amen. Perfetto. Ottimo. Funziona. Ma... siamo sicuri che sia l'unico modo?
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La Velocità della Luce (e del Segno della Croce)
Diciamocelo. Quante volte, presi dalla fretta, facciamo un segno della croce che sembra più un gesto di saluto a un'ape molesta? Un rapido "boh" con la mano che quasi non tocca la fronte? Onestamente, è più una benedizione al traffico che a noi stessi.
E poi c'è il segno della croce fatto al contrario. Panico! Siamo posseduti? No, probabilmente siamo solo stanchi e la fretta non aiuta. Ma ammettiamolo, un po' di terrore ci assale.

Il Mio "Unpopular Opinion"
Ecco quindi la mia (forse) eretica affermazione: il vero segno della croce è quello fatto con intenzione. Quello che, per un secondo, ci ferma. Che ci fa pensare. Che ci ricorda di cosa stiamo facendo.
Che sia lento, veloce, storto, all'indietro, non importa. L'importante è che ci sia un minimo di connessione. Un attimo di consapevolezza. Un pensiero, magari un sussurro, rivolto a Dio.

Perché, diciamocelo ancora, Dio non sta lì con il cronometro a giudicare la velocità e la precisione del nostro gesto. Non è un giudice di gara del segno della croce! Credo che apprezzi molto di più un segno imperfetto fatto con il cuore, piuttosto che una performance impeccabile ma vuota.
Magari mi sbaglio, eh? Forse finirò all'inferno per questa mia visione "alternativa". Ma almeno ci sarò arrivato con un segno della croce fatto con amore. E, magari, anche un po' storto.

E voi cosa ne pensate?
Fatemi sapere! Qual è il vostro vero segno della croce?
E ricordate, qualsiasi sia il vostro modo, l'importante è crederci. E magari, ogni tanto, rallentare un pochino. Che non fa mai male, no?
Un abbraccio (e un segno della croce, ovviamente!).
