Amici studenti, parliamoci chiaro. Esistono preghiere che non si recitano in chiesa. No, non quelle del tifoso allo stadio (anche se ci siamo vicini!). Parlo delle cinque preghiere dello studente. Ammettetelo, le conoscete a memoria!
La Prima Preghiera: "Che il prof non venga!"
Questa è un classico. Specialmente il lunedì mattina. Oppure dopo una serata un po’… impegnativa. Sentite anche voi quel brivido lungo la schiena? La speranza che il professore sia malato, bloccato nel traffico, rapito dagli alieni... Qualsiasi cosa pur di evitare l'interrogazione a sorpresa. Ammetto, ho incrociato le dita più volte di quanto vorrei.
Capiamoci, non è che non vogliamo imparare. E’ solo che… certe volte l’universo complotta! E un'assenza improvvisa del professore è un dono del cielo, diciamocelo.
La Seconda Preghiera: "Speriamo che l'esame sia facile!"
Ah, l'esame! Il nemico giurato di ogni studente. Prima dell’entrata in aula, parte la litania. "Che il prof sia buono, che le domande siano sul capitolo che ho studiato, che non mi chieda la data di nascita di Carlo Magno!" Sì, perché la storia è bella, ma ricordarsi tutte le date… è una tortura.
E se poi l'esame è orale? Lì si scatena il panico totale. La strategia è sempre la stessa: partire dalle cose che si sanno meglio, sperando che il prof si dimentichi di chiedere il resto. Funziona? A volte sì. A volte no. Ma tentare non nuoce, giusto?
PREGHIERA DELLO STUDENTE. - YouTube
La Terza Preghiera: "Che qualcuno mi passi il compito!"
Questa è per i più audaci. Ammettiamolo, chi non ha mai sognato di avere un compagno di classe super-intelligente pronto a suggerirti la risposta giusta al momento opportuno? Certo, copiare non è bello. Ma in situazioni di emergenza… si sa, la solidarietà studentesca è sacra! Soprattutto se quel qualcuno ha la risposta scritta sul banco in bella vista.
Un consiglio spassionato: cercate di essere discreti! I prof hanno un sesto senso per queste cose. E beccarvi a copiare non è mai una bella esperienza.
La Preghiera dello Studente - YouTube
La Quarta Preghiera: "Che la campanella suoni presto!"
Ogni minuto di lezione sembra durare un'eternità. Soprattutto l'ultima ora. Guardare l'orologio diventa un'ossessione. Ogni ticchettio è un'agonia. La campanella diventa l'unica salvezza. E quando finalmente suona… è una liberazione! Un urlo di gioia contenuto (ma non troppo). La libertà!
Personalmente, credo che la campanella sia il più bel suono del mondo. Battute a parte, la campanella che suona è la dimostrazione che hai superato anche quel momento e stai andando incontro a qualcosa di migliore, che sia un panino, una birra o semplicemente il letto.
Preghiera dello Studente | MANENTE Rosari (Roma)
La Quinta Preghiera: "Che sia già domani!"
Dopo una giornata intensa di studio, interrogazioni e compiti in classe, l'unica cosa che si desidera è che arrivi subito il giorno dopo. Per ricominciare tutto da capo? No, per dormire! Recuperare le energie. Ricaricare le batterie. E magari, sperare in un giorno migliore. Un giorno senza interrogazioni a sorpresa, senza esami difficili, senza compiti da copiare. Un giorno di relax. Un giorno… perfetto!
Quindi, cari studenti, non vergognatevi delle vostre preghiere. Sono il simbolo della vostra vita, delle vostre ansie, delle vostre speranze. E in fondo, sono anche un po' divertenti. No?