Ammettiamolo. A volte, la mancanza di fiducia in se stessi è più diffusa della Nutella. Tutti, ma proprio tutti, ne soffrono un po'. Ma perché? Beh, ecco qualche mia personalissima teoria, forse un po' “unpopular”, ma ditemi se non vi ritrovate!
La Sindrome del “Mi paragono a Cracco”
Il primo colpevole? I social media. Lo so, lo so, sembra la solita litania. Ma pensateci. Scorriamo Instagram e vediamo solo gente perfetta, case da rivista, vacanze da sogno. Poi, ci guardiamo allo specchio e... puff! Autostima sotto i tacchi. È come se ci paragonassimo costantemente a Carlo Cracco quando al massimo sappiamo fare un uovo al tegamino decente. E ovviamente, il tegamino perde.
Consiglio Spassionato (e Unpo’ Cynical):
Smettetela di seguire gente che vi fa sentire delle ciofeche! Seriously. Se una persona vi mette l'ansia, unfollow e passa oltre. La vostra salute mentale (e il vostro tegamino) vi ringrazieranno.
Oh, i genitori! Quelle creature meravigliose che ci amano incondizionatamente e che, a volte, ci fanno sentire inadeguati senza neanche rendersene conto. Quante volte abbiamo sentito frasi tipo: “Perché non sei bravo come tuo fratello/cugino/vicino di casa?”. Ecco, quelle piccole (o grandi) frecciatine piantano il seme dell'insicurezza. E poi ci ritroviamo a 30 anni a chiederci se siamo davvero capaci di allacciarci le scarpe.
“Mamma, perché Mario sa già fare le divisioni e io no?” (Cit. Ogni bambino sulla faccia della terra)
Mancanza Di Fiducia In Se’ Stessi: L'Insicurezza Interiore
Consiglio Spassionato (e Unpo’ Freudian):
Perdonate i vostri genitori. Probabilmente volevano solo il meglio per voi... anche se il loro “meglio” vi ha lasciato qualche cicatrice emotiva. E poi, chi se ne importa se Mario sapeva fare le divisioni a 6 anni? Voi sapete fare (inserire un'abilità che vi rende orgogliosi), e questo è ciò che conta!
La Paura di Sbagliare (AKA Perfettismo Acuto)
Ecco un altro grande classico. La paura di sbagliare è come avere un giudice severissimo dentro di noi che ci boccia ancora prima di iniziare. E così, non ci proviamo neanche. Meglio non fare, piuttosto che fare male. Geniale, no? Peccato che così facendo ci precludiamo un sacco di opportunità e finiamo per rimpiangere le cose che non abbiamo fatto.
"Perché non mi fido di nessuno?” Le radici psicologiche profonde
Consiglio Spassionato (e Unpo’ Filosofico):
Sbagliare è umano. Anzi, è necessario! È l'unico modo per imparare e crescere. Quindi, buttatevi, fate casino, e poi rideteci sopra. E se proprio non riuscite a ridere, almeno imparate qualcosa di utile.
Il Capo "Ispiratore" (Ma Solo a Fuggire)
Ah, il mondo del lavoro! Un ecosistema perfetto per minare l'autostima. Tra colleghi che ti soffiano le idee, progetti impossibili e capi che sembrano usciti da una puntata di “The Office”, è facile sentirsi un pesce fuor d'acqua. Soprattutto se il vostro capo preferisce criticare piuttosto che dare un feedback costruttivo. In quel caso, l'unica ispirazione è quella di cercare un altro lavoro.
Mancanza di fiducia: cause, segnali e rimedi per superarla
Consiglio Spassionato (e Unpo’ Pragmatico):
Se il vostro lavoro vi fa sentire uno straccio, cambiate aria! La vostra salute mentale vale più di uno stipendio (a meno che non siate Elon Musk, in quel caso forse potete sopportare un capo un po’ strano). Ricordate: siete voi a dare valore al lavoro, non viceversa.
Insomma, la mancanza di fiducia in se stessi ha mille facce. Ma la cosa importante è prenderla con filosofia, riderci sopra e, soprattutto, smetterla di paragonarsi a Cracco. Perché, diciamocelo, il suo soufflé al cioccolato è irraggiungibile.