Papa Francesco Da Quando è Papa

Diciamocelo chiaramente, amici. Papa Francesco. Da quando è Papa, eh? Un'opinione impopolare sta per essere espressa. Preparatevi.
Prima di tutto: il look.
Ok, ok. Lo so. Non si giudica un libro dalla copertina. Ma... diciamocelo, i papi prima sembravano...beh, più "papali". Con tutti quei broccati dorati. Papa Francesco è minimalista. Un po' come se avesse fatto un salto fuori da un negozio di abbigliamento a buon mercato. Comodo, sì. Ma...è un papa! Non dovrebbe brillare come un albero di Natale? Forse no. Forse è per questo che piace a tanti.
I pranzi della domenica... improvvisati.
Avete presente quando invitate gente a pranzo all'ultimo minuto? Ecco, a volte ho l'impressione che Papa Francesco inviti a pranzo gente a caso. "Oh, c'è un senzatetto che passa? Vieni, mangia con noi!". Lodevole, certo. Ma immaginate il panico della cuoca vaticana! "Maestà, avevamo previsto solo polenta e funghi per tre! E ora?". Un casino organizzativo, insomma. Ma un casino... con il cuore.
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Le riforme? Uhm...
Cerchiamo di essere onesti. Ha cercato di riformare un po' di cose. Che poi riformare il Vaticano è un po' come cercare di mettere in ordine la stanza di un adolescente. Un'impresa titanica. Tanta buona volontà, ma... i risultati? Beh, diciamo che c'è ancora un po' di disordine. Però, almeno ci prova! E questo, nel mondo del clero, è già qualcosa. Magari la prossima volta convince qualcuno a buttare via i calzini spaiati.
Il linguaggio: diretto, diretto, diretto!
Niente giri di parole con Papa Francesco. Dice le cose come stanno. A volte fin troppo. Ricordo ancora quella volta che ha parlato... Beh, diciamo che ha usato un'espressione colorita. I cardinali si sono guardati l'un l'altro con la faccia tipo "ha detto davvero quello che ha detto?". Io, personalmente, ho riso. Perché a volte un linguaggio diretto è meglio di mille discorsi pomposi. Però, magari, un piccolo corso di bon ton vaticano non farebbe male.

In conclusione... mi piace?
Ecco. La domanda cruciale. Sì, mi piace. Nonostante il guardaroba minimalista, i pranzi improvvisati e le riforme a metà. Perché? Perché è umano. Perché cerca di fare del bene. Perché, in fondo, è uno di noi. Un Papa... normale. E forse è proprio questa normalità a renderlo speciale. E poi, diciamocelo, porta un po' di sana confusione in un ambiente a volte un po' troppo rigido.
E voi? Che ne pensate da quando c'è Papa Francesco?
