Ah, il Salmo 129. Magari lo conoscete, magari no. Ma fidatevi, anche se non siete tipi da salmi, questa piccola poesia ha più sorprese di un uovo di Pasqua fuori stagione. Soprattutto quando lo decliniamo "per i defunti."
Non il solito lamento funebre
Innanzitutto, sfatiamo un mito. Quando sentite "defunti", vi immaginate subito il pianto greco, la nonna in nero che si strappa i capelli e il prete che recita litanie infinite. Ok, un po' di malinconia ci sta, è ovvio. Ma il Salmo 129 (nella tradizione per i defunti) non è solo un lamento. È una specie di... chiamata alle armi spirituale. Anzi, una partita a braccio di ferro con la morte.
Un po' di storia (senza annoiarvi, promesso!)
Il salmo originale, quello che trovate nella Bibbia, è in realtà un canto di liberazione. Parla di Israele che ha subito un sacco di angherie fin dalla gioventù, ma alla fine se l'è sempre cavata. I nemici hanno arato la sua schiena come un campo, ma niente da fare, Israele resiste! Forte, no?
E qui arriva la parte divertente. Qualcuno, nei secoli, ha pensato: "Ma sai che questo salmo, con un piccolo ritocco, potrebbe essere perfetto per aiutare le anime dei nostri cari a fare lo stesso percorso? A liberarsi dalle catene del peccato e arrivare al Paradiso?". E così è nato il Salmo 129 per i defunti.
La "simpatia" con i defunti
Immaginatevi la scena. Un gruppo di persone riunite, magari nel mese dei morti, che recitano questo salmo. Non stanno solo piangendo il povero zio Gennaro, ma lo stanno attivamente aiutando. Lo stanno incitando a resistere, a lottare contro le "angherie" che lo trattengono dal raggiungere la beatitudine eterna. È come se gli dicessero: "Forza Gennaro, ce l'hai quasi fatta! Ricordati di quando hai battuto zio Peppino a briscola! Se hai superato quello, superi anche questo!".
Ottavario dei defunti | Unità Pastorale Emmaus
E c'è un altro aspetto molto "italiano" in tutto questo. Noi abbiamo un rapporto molto particolare con i morti. Non li vediamo come entità lontane e spaventose, ma come persone che, in un certo senso, ci sono ancora vicine. Mangiamo i loro dolci preferiti, raccontiamo le loro barzellette, e, perché no, recitiamo un salmo per aiutarli a "sistemarsi" nell'aldilà. È una specie di estensione della famiglia, un aiuto reciproco che va oltre la vita terrena.
"De profundis clamavi ad te, Domine..."
Preghiera per i defunti - ppt scaricare
Certo, ci sono anche le versioni più "canoniche" e solenni. Ma la bellezza del Salmo 129 per i defunti sta proprio nella sua capacità di trasformare un momento di dolore in un atto di amore attivo. È un modo per dire: "Ti vogliamo bene, zio Gennaro, e ti aiutiamo a trovare la pace". E, diciamocelo, un po' di "simpatia" da vivi, forse, ce la meritiamo anche noi, quando sarà il nostro turno.
La prossima volta che sentite parlare di questo salmo, quindi, non pensate solo al funerale. Pensate a una squadra di persone che tifa per un'anima, che la sprona a tagliare il traguardo. E, chissà, magari pensate anche a cosa vorreste che recitassero per voi. Magari un bel Salmo 129, condito con qualche aneddoto divertente della vostra vita. Perché in fondo, anche la morte, con un po' di ironia e amore, può diventare un po' più... umana.