San Giuseppe Da Copertino Protettore Degli Studenti

Avete presente quella sensazione prima di un esame? Il cuore che batte all'impazzata, le mani sudate, la sensazione che tutto quello che avete studiato sia svanito nel nulla? Beh, sappiate che non siete soli. E soprattutto, sappiate che c'è un santo, un vero e proprio VIP celeste, che capisce perfettamente questa sensazione: San Giuseppe da Copertino.
Chi era questo Giuseppe da Copertino?
Dimenticatevi l'immagine del santo serioso e distaccato. Giuseppe, nato in Puglia nel 1603, era un tipo... diciamo... particolare. Fin da piccolo non era proprio un genio, anzi. Pare avesse grosse difficoltà di apprendimento. La leggenda narra che fosse così impedito nello studio che, durante un esame per diventare sacerdote, gli chiesero l'unica domanda che conosceva a memoria! Un vero colpo di fortuna che lo portò a superare l'esame.
Un Santo... Volante?!
Ma la cosa che ha reso famoso Giuseppe non è la sua difficoltà nello studio, bensì... le sue levitazioni! Ebbene sì, durante le preghiere, spesso si sollevava da terra. Immaginate la scena: un frate che, preso dall'estasi, comincia a fluttuare! La gente accorreva da ogni dove per assistere a questi "voli spirituali". Ovviamente, la cosa non passò inosservata e la Chiesa, un po' preoccupata, lo tenne sotto controllo per un bel po'.
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Pensate che la gente inizialmente era spaventata, ma poi ci si abituò e videro in lui un simbolo di speranza. Un uomo semplice, con difficoltà, che però si elevava spiritualmente e fisicamente. Un po' come quando, nonostante l'ansia, riusciamo a superare un esame e ci sentiamo leggeri come una piuma!

Perché è il Protettore degli Studenti?
Ed ecco che arriviamo al punto: perché proprio San Giuseppe da Copertino è diventato il protettore degli studenti? Beh, la risposta è abbastanza semplice: la sua difficoltà nello studio, unita alla "fortuna" che lo assistette durante quell'esame cruciale, lo rende un simbolo di speranza per tutti gli studenti che si sentono inadeguati o sopraffatti dalla mole di studio.
È un po' come dire: "Se ce l'ha fatta lui, ce la posso fare anche io!". E poi, diciamocelo, un aiutino celeste non fa mai male, soprattutto quando si tratta di memorizzare formule astruse o date impossibili.

"San Giuseppe da Copertino, prega per noi, soprattutto durante la sessione invernale!"
Come festeggiare San Giuseppe Studentesco?
Non esiste una festività ufficiale dedicata agli studenti sotto l'egida di San Giuseppe, ma potete ritagliarvi un momento speciale. Magari accendete una candela durante una sessione di studio particolarmente ardua, oppure dedicate una preghiera (anche solo un pensiero) al santo volante prima di un esame. L'importante è ricordare che non siete soli e che c'è qualcuno, lassù, che capisce le vostre difficoltà e tifa per voi. E, chissà, magari vi manda anche un po' di quella "fortuna" che aiutò Giuseppe da Copertino a superare i suoi esami!
Quindi, la prossima volta che vi sentite persi e scoraggiati, ricordatevi di questo santo un po' strambo, un po' sfortunato, ma tanto amato. Ricordatevi che anche i santi possono avere le loro difficoltà. E soprattutto, ricordatevi che, a volte, basta un pizzico di fortuna (e un po' di preghiera) per spiccare il volo.
