Se Non Diventerete Come Bambini

Ammettiamolo, gente. C’è una frase che ci perseguita tutti. Una frase che i nostri genitori, nonni e persino i nostri insegnanti amavano ripetere: “Se non diventerete come bambini…” Bah! Che noia!
So cosa state pensando: “Ma che sciocchezza! Dobbiamo essere maturi, responsabili!” E io vi dico… forse no. Forse, dico forse, dovremmo prenderci un po’ meno sul serio. Avete presente quei bambini che si rotolano nell’erba senza un motivo apparente? Invidiateli. Seriamente.
L'arte (perduta) di sporcarsi le mani
Quand’è stata l’ultima volta che vi siete sporcati le mani? Non intendo lavando i piatti, eh! Intendo sporcarsi davvero. Costruire un castello di sabbia (seriamente decente, non una cosa che si sgretola al primo soffio di vento), fare un disegno con i pastelli a cera (anche se non siete Picasso), impastare la pizza (e far volare la farina dappertutto).
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Suvvia! Non abbiate paura di sbagliare! I bambini sbagliano di continuo. E indovinate? Non gliene frega niente! Si rialzano, si scrollano la polvere di dosso e ricominciano. Noi, invece, rischiamo l'infarto se ci cade una briciola di pane sulla camicia bianca.
L'importanza di dire "Perché no?"
Ricordate quando chiedevate ai vostri genitori di mangiare i dolci prima di cena? La risposta era sempre “No!”. Ma voi continuavate a chiedere, vero? Quel barlume di speranza, quella testardaggine infantile… ecco, dovremmo rispolverarla.

Certo, non sto dicendo di abbandonare ogni criterio e vivere come se fossimo tutti Peter Pan. Ma un pizzico di follia non ha mai fatto male a nessuno. Volete ballare sotto la pioggia? Fatelo! Volete cantare a squarciagola in macchina? Non trattenetevi! Volete indossare calzini spaiati? Osate!
Il potere di un sorriso (e di una risata)
I bambini sorridono. Tanto. E ridono. Di gusto. Senza filtri. Noi, invece, siamo diventati maestri nell’arte del “sorriso di circostanza”. Quel sorrisino tirato che mostra i denti ma non arriva agli occhi. Bleah!

Cerchiamo di ritrovare la capacità di ridere delle piccole cose. Di un gatto che fa le fusa, di una battuta stupida, di un errore imbarazzante. La vita è troppo breve per prenderla troppo sul serio.
Se non diventerete come bambini… beh, forse vi perderete un sacco di divertimento! Forse vi perderete la possibilità di riscoprire la gioia nelle piccole cose. Forse vi perderete la magia di un mondo visto con occhi nuovi. E forse, dico forse, vi perderete un pezzettino di voi stessi.

Non abbiate paura di essere ridicoli. La ridicolaggine è un’arma potente. Soprattutto contro la noia e la tristezza.
Quindi, la prossima volta che vi sentite stressati, arrabbiati o semplicemente un po’ “adulti”, fate un respiro profondo e chiedetevi: “Cosa farebbe un bambino in questa situazione?” E poi… fatelo!
Parola di una che, segretamente, vorrebbe ancora credere a Babbo Natale.
