Sto Matrimonio Non Sa Da Fare

Ti è mai capitato di guardare un testo in italiano e sentirti completamente perso, nonostante anni di studio alle spalle? Parole familiari che, messe insieme, creano un senso di frustrazione? Frasi come "Questo matrimonio non s'ha da fare" possono sembrare semplici, ma nascondono insidie grammaticali e culturali che spesso sfuggono anche a chi l'italiano lo studia da tempo.
Non sei solo! Molti studenti di italiano, anche quelli con un livello avanzato, si trovano in difficoltà con certe espressioni idiomatiche, costruzioni particolari e sfumature di significato. L'obiettivo di questo articolo è quello di analizzare nel dettaglio la frase "Questo matrimonio non s'ha da fare", non solo dal punto di vista grammaticale, ma anche contestuale, per aiutarti a comprendere meglio la ricchezza e la complessità della lingua italiana.
Origini e significato letterale
La frase "Questo matrimonio non s'ha da fare" è tratta dal celebre romanzo "I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni. Nello specifico, viene pronunciata da Don Abbondio, il pavido curato del paese, che viene minacciato dai bravi di Don Rodrigo affinché non celebri il matrimonio tra Renzo e Lucia.
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Analizziamo la frase parola per parola:
- Questo: aggettivo dimostrativo, indica il matrimonio specifico di cui si sta parlando, quello tra Renzo e Lucia.
- Matrimonio: sostantivo maschile, indica l'unione legale e religiosa tra due persone.
- Non: avverbio di negazione.
- S'ha: forma contratta di "si ha", dove "si" è una particella pronominale impersonale e "ha" è la terza persona singolare del verbo avere. In questo contesto, "si ha" significa "deve essere", "è necessario".
- Da fare: locuzione verbale che indica l'azione di fare, di compiere.
Quindi, il significato letterale della frase è: "Questo matrimonio non deve essere fatto", "Non è necessario che questo matrimonio venga celebrato".
Analisi grammaticale approfondita
La parte più interessante e complessa della frase è sicuramente "s'ha da fare". Come abbiamo visto, "s'ha" è una forma contratta di "si ha". Il "si" è una particella pronominale impersonale, usata per esprimere un'azione in modo generico e senza specificare il soggetto.

Secondo la grammatica italiana, l'espressione "si deve" + infinito è una costruzione impersonale molto comune per esprimere un obbligo o una necessità. Tuttavia, l'uso di "s'ha da" + infinito, pur mantenendo lo stesso significato, ha una sfumatura leggermente diversa.
Come spiega la linguista Valeria Della Valle nel suo "Dizionario delle Difficoltà Grammaticali Italiane", "s'ha da" è una forma più colloquiale e regionale rispetto a "si deve". Pur essendo grammaticalmente corretta, viene percepita come meno formale e più vicina alla lingua parlata.
Inoltre, l'uso del verbo "avere" in questo contesto (si ha da fare) può derivare da una struttura latina, dove "habere" + infinito indicava una necessità o un dovere. Questa influenza latina è ancora presente in molte espressioni idiomatiche italiane.

L'uso della forma impersonale
La forma impersonale è fondamentale in italiano. Permette di esprimere concetti in modo oggettivo e generalizzato. Altre espressioni simili a "s'ha da fare" sono:
- Si dice che… (It is said that…)
- Si pensa che… (It is thought that…)
- Si sa che… (It is known that…)
Capire come funziona la forma impersonale è cruciale per comprendere e produrre frasi corrette e naturali in italiano.
Contesto culturale e significato figurato
Oltre al significato letterale e all'analisi grammaticale, è importante considerare il contesto culturale in cui la frase "Questo matrimonio non s'ha da fare" è nata. I Promessi Sposi sono un romanzo storico ambientato nel XVII secolo, in un'Italia dominata dalla Spagna e caratterizzata da soprusi e ingiustizie.
La frase di Don Abbondio rappresenta la paura e la sottomissione del personaggio di fronte al potere dei nobili. Don Rodrigo, infatti, vuole impedire il matrimonio tra Renzo e Lucia per soddisfare i propri desideri. In questo contesto, la frase assume un significato più ampio, che va oltre la semplice negazione di un matrimonio.

Oggi, la frase "Questo matrimonio non s'ha da fare" viene utilizzata in modo ironico e scherzoso per indicare un ostacolo insormontabile, un divieto categorico, o una situazione in cui qualcosa è assolutamente impossibile. Non si riferisce necessariamente a un matrimonio, ma può essere applicata a qualsiasi progetto, idea o aspirazione che si scontra con un impedimento.
Ad esempio:
- "Volevo andare in vacanza alle Maldive, ma con questi prezzi, questo matrimonio non s'ha da fare!" (I wanted to go on vacation to the Maldives, but with these prices, it's not happening!)
- "Ho provato a convincere il capo a darmi un aumento, ma questo matrimonio non s'ha da fare." (I tried to convince the boss to give me a raise, but it's not happening.)
Come sottolinea il linguista Luca Serianni nella sua "Grammatica Italiana", le espressioni idiomatiche come questa arricchiscono la lingua e la rendono più espressiva, ma richiedono una conoscenza approfondita del contesto culturale per essere comprese e utilizzate correttamente.

Come imparare e utilizzare espressioni idiomatiche come questa
Imparare espressioni idiomatiche come "Questo matrimonio non s'ha da fare" è un processo che richiede tempo e impegno, ma che può arricchire notevolmente la tua conoscenza della lingua italiana. Ecco alcuni suggerimenti pratici:
- Leggi molto: Leggi romanzi, giornali, riviste e blog in italiano. Presta attenzione alle espressioni che non conosci e cerca il loro significato.
- Guarda film e serie TV in italiano: Il cinema e la televisione sono un'ottima fonte di espressioni idiomatiche e di linguaggio colloquiale. Attiva i sottotitoli in italiano per aiutarti a capire.
- Ascolta musica italiana: Le canzoni sono spesso ricche di espressioni idiomatiche e di metafore. Cerca i testi delle canzoni e prova a capire il significato delle parole.
- Parla con madrelingua italiani: La conversazione è il modo migliore per imparare a usare le espressioni idiomatiche in modo naturale e appropriato.
- Usa un dizionario di espressioni idiomatiche: Esistono dizionari specifici che raccolgono e spiegano le espressioni idiomatiche più comuni della lingua italiana.
- Crea un quaderno di espressioni idiomatiche: Annota le espressioni che impari, insieme al loro significato e a un esempio di utilizzo. Rileggi regolarmente il quaderno per memorizzare le espressioni.
- Non aver paura di sbagliare: L'errore è parte integrante del processo di apprendimento. Non preoccuparti se all'inizio ti sentirai impacciato nell'usare le espressioni idiomatiche. Con la pratica, diventerai sempre più sicuro di te.
Esercizi pratici
Per mettere in pratica ciò che hai imparato, prova a fare questi esercizi:
- Completa le frasi con "Questo matrimonio non s'ha da fare":
- "Volevo comprare una Ferrari, ma…"
- "Ho provato a riparare il computer, ma…"
- "Speravo di vincere alla lotteria, ma…"
- Inventa delle situazioni in cui potresti usare l'espressione "Questo matrimonio non s'ha da fare".
- Cerca altre espressioni idiomatiche italiane che esprimono un concetto simile.
Conclusione
La lingua italiana è ricca di sfumature e peculiarità che la rendono affascinante e complessa allo stesso tempo. Espressioni come "Questo matrimonio non s'ha da fare" sono una testimonianza della storia e della cultura del paese. Imparare a comprendere e utilizzare queste espressioni non solo arricchisce la tua conoscenza della lingua, ma ti permette anche di entrare in contatto con la mentalità e il modo di pensare degli italiani.
Non scoraggiarti di fronte alle difficoltà. Continua a studiare, a leggere, ad ascoltare e a parlare italiano. Con pazienza e perseveranza, sarai in grado di padroneggiare anche le espressioni più complesse e di apprezzare appieno la bellezza della lingua italiana.
