Tutta La Terra Canti A Dio Testo

Amici, parliamoci chiaro. C'è una canzone che sento praticamente ovunque. Matrimoni, messe, anche al supermercato (forse mi sbaglio, ma ho come un déjà-vu di carrelli che cantano). Sto parlando di "Tutta la Terra canti a Dio". Eh, sì, proprio quella. E ho un'opinione, diciamo... unpopular.
Non fraintendetemi! Apprezzo l'entusiasmo. L'idea di un pianeta intero che intona un inno a Dio è piuttosto epica, no? Immaginatevi i pinguini che gorgheggiano, i leoni che ruggiscono in armonia e le zanzare… beh, magari loro no. Troppo stridule. Ma l'armonia universale, il concetto, è bellissimo.
Il problema, secondo me?
Beh, forse sono io. Forse ho l'orecchio assoluto (non ce l'ho, giuro), ma a volte mi sembra che l'esecuzione lasci un po' a desiderare. Diciamocelo, non tutti sono Bocelli. E quando la congregazione si scatena, con tutte le migliori intenzioni del mondo, può succedere di tutto. Un delirio polifonico che farebbe impallidire un'orchestra di gatti.
Must Read
E poi, c'è il testo. "Tutta la Terra canti a Dio". Capisco il messaggio. È universale, inclusivo. Ma a volte mi chiedo... ma la Terra sa che deve cantare? Gliel'abbiamo chiesto? Magari preferirebbe un buon concerto rock. O un po' di silenzio, per ascoltare il vento tra gli alberi.
"Signora Terra, le andrebbe di intonare un 'Tutta la Terra canti a Dio'?".
- "Mah, oggi sono un po' stanca. Forse domani."
Scherzi a parte, forse il mio problema è la ripetitività. Dopo un po', quel "Tutta la Terra canti a Dio" mi entra in testa e non ne esce più. È come avere un tormentone estivo bloccato in loop, solo che dura tutto l'anno. E non è "Despacito", diciamolo.

Ma non è tutto nero!
Certo, ci sono delle eccezioni. Quando un coro ben preparato la esegue, con voci angeliche e un accompagnamento impeccabile, ammetto che mi commuovo. Lì sì che sento la potenza dell'inno, l'unione spirituale. Ma diciamocelo, non capita spesso.
E poi, c'è il valore simbolico. "Tutta la Terra canti a Dio" rappresenta un'aspirazione. Il desiderio di un mondo in pace, in armonia, unito in un unico canto. Un ideale nobile, per cui vale la pena di sopportare qualche stonatura.

Quindi, la prossima volta che sentite "Tutta la Terra canti a Dio", provate a pensare a questo. A tutte le zanzare stonatissime, ai leoni che provano ad intonare un do di petto e alla Terra che, forse, preferirebbe ascoltare i Radiohead. E magari, sorridete. Perché, in fondo, è solo una canzone. Con un messaggio bellissimo, anche se a volte un po' assordante.
E voi? Cosa ne pensate? Sono solo io a sentirmi così? Ditemelo, non mi lasciate solo in questa crociata contro l'inno universale! (Scherzo, ovviamente!).
