Vangelo Del Giorno Commento Papa Francesco

Avete presente quando vi sentite come Davide contro Golia, solo che Golia è la fila alla posta, l'assicurazione che non risponde o, peggio ancora, l'ennesima riunione che poteva essere una mail? Ecco, a volte mi viene in mente il Vangelo del Giorno, soprattutto quando sento il commento di Papa Francesco, come una specie di kit di sopravvivenza spirituale per la giungla quotidiana. Non è una predica noiosa, giuro!
Prendiamo un esempio a caso. Ieri il Vangelo parlava della parabola del seminatore. La conoscete, no? Il tipo che sparge i semi un po' ovunque: sul ciglio della strada (mangiati dagli uccelli!), sui sassi (seccati subito), tra le spine (soffocati) e finalmente, in terra buona (finalmente!). Ok, ok, detta così sembra una lezione di botanica per principianti. Ma poi arriva Papa Francesco e la scompiglia tutta!
Cosa ci dice Papa Francesco?
Invece di farci sentire in colpa perché forse siamo un po' "terra sassosa" (ammettiamolo, chi non lo è ogni tanto?), Papa Francesco ci ricorda che il seminatore continua a seminare, nonostante tutto! Non si scoraggia mica perché i volatili fanno festa con i suoi semi. Continua a provarci. E qui scatta la scintilla: magari anche noi dovremmo fare così! Non arrendersi alla prima difficoltà, alla prima critica, al primo "no" che ci arriva.
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Il bello dei suoi commenti è che sono super concreti. Non parla di massimi sistemi filosofici, ma di cose che viviamo tutti i giorni. Magari mentre laviamo i piatti (sì, anche il Papa lo sa che laviamo i piatti!), mentre aspettiamo l'autobus o mentre cerchiamo disperatamente un parcheggio. È in quei momenti, dice, che possiamo far germogliare qualcosa di buono, un sorriso, una parola gentile, un aiuto inaspettato.
Mi ricordo una volta, il Vangelo del Giorno parlava del perdono. Una cosa complicata, diciamocelo chiaramente. Soprattutto quando si tratta di perdonare qualcuno che ci ha fatto un torto bello grosso. Papa Francesco, anziché fare un sermone strappalacrime, ha raccontato un aneddoto (non ricordo esattamente quale, ma il senso era questo): aveva incontrato una persona che gli aveva detto che perdonare era come piantare un albero. Richiede tempo, cura, pazienza, ma alla fine, i frutti sono dolcissimi. Un'immagine semplice, ma che mi ha fatto riflettere un sacco.

E poi, c'è l'ironia...
Non è che Papa Francesco faccia battute a raffica, eh! Però, ogni tanto, nei suoi commenti si intravede un'ironia sottile, un modo leggero di affrontare anche i temi più seri. Come a dire: "Dai, ragazzi, non prendiamoci troppo sul serio! Siamo tutti un po' 'semi sul ciglio della strada', ma possiamo sempre migliorare!".
"Non abbiate paura di sporcarvi le mani! La fede non è una teoria, è un'azione."

Ecco, questo è un altro aspetto che mi piace tanto: l'invito all'azione. Il Vangelo del Giorno, commentato da Papa Francesco, non è solo una lettura da fare distrattamente prima di andare a letto. È uno stimolo a rimboccarci le maniche e a fare qualcosa di concreto, piccolo o grande che sia, per rendere il mondo un po' più bello. Magari iniziando proprio dalla fila alla posta. Chi lo sa?
Quindi, la prossima volta che vi sentite un po' persi o scoraggiati, provate a dare un'occhiata al Vangelo del Giorno e al commento di Papa Francesco. Potrebbe essere la scintilla che vi serve per affrontare la giornata con un sorriso in più. E, magari, per seminare qualche seme buono anche voi.
